Terrae Novae è un progetto di rigenerazione urbana che celebra l’anima creativa e produttiva di Nove, unendo tradizione e innovazione per valorizzare il territorio. Il progetto coinvolge aziende ceramiche, luoghi storici, spazi espositivi e musei in un percorso che racconta la ricchezza culturale e artigianale della città. Obiettivo principale di Terrae Novae è promuovere Nove come destinazione di eccellenza, mettendo in rete il patrimonio storico-artistico e le realtà produttive per attirare visitatori e turisti.
Cuore del progetto è la sinergia tra passato e futuro: attraverso mostre, eventi e percorsi tematici, si esplorano le radici della tradizione ceramica e si valorizzano le eccellenze contemporanee. Terrae Novae punta a trasformare Nove in un museo a cielo aperto, un luogo dove la storia si intreccia con la modernità, regalando esperienze autentiche e indimenticabili.
Il progetto è promosso dal Comune di Nove, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza e in collaborazione con AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, Musei Altovicentino, Confartigianato Vicenza e ConfCommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Vicenza.

Con il contributo di:

NOVE, dove l’ingegno umano ha plasmato gli elementi.

Nove è un luogo che racconta una storia straordinaria, una narrazione fatta di lavoro, passione e creatività umana. Come sfondo gli elementi naturali che ne hanno forgiato l’identità: acqua, terra, aria e fuoco. Passeggiare per le sue strade è come camminare in un grande museo a cielo aperto, dove ogni angolo parla di ceramica, di tradizione e di bellezza.
Tutto ha avuto inizio con l’acqua. È l’acqua che ha dato vita a questo territorio, trasformandolo e rendendolo fertile. Il nome stesso di Nove deriva dalle “terre nuove” create dal Brenta, quando nel 589 il fiume cambiò corso. Da quel momento, le genti iniziarono a plasmare il paesaggio: scavarono canali, costruirono opifici e sfruttarono la forza idraulica per alimentare le prime attività artigianali. Nel frattempo, i terreni poveri venivano lavorati con fatica, mentre la comunità, nata dall’incontro di migranti delle colline vicine, trovava nel proprio spirito solidale la forza per crescere.
La ceramica nacque qui per rispondere alle necessità quotidiane. Da semplici stoviglie in terra rossa, si passò nel Seicento alle prime creazioni decorate. Poi venne il Settecento, il secolo d’oro: maioliche e porcellane di una bellezza raffinata conquistarono la nobiltà veneziana e portarono la fama di Nove lontano, ma la caduta della Serenissima e le guerre napoleoniche segnarono un cambiamento. Le fabbriche dovettero adattarsi, ma non si fermarono.
Con ingegno e maestria, l’Ottocento vide la nascita di nuovi decori, apprezzati nei salotti e nelle grandi esposizioni internazionali, e l’affermazione della terraglia tenera che permise l’affermazione di una nuova tipologia di ceramica popolare.
Il Novecento fu un secolo di trasformazioni e sfide. Dopo le guerre, le grandi fabbriche di Nove divennero scuole di eccellenza, dove gli operai si trasformavano in imprenditori. Gli anni ’50 e ’60 furono un’epoca di splendore, con aziende e artisti che portarono la ceramica novese ai vertici del settore e ottenerono importanti riconoscimenti a livello internazionale. Ma non mancarono momenti difficili: il famoso sciopero del 1971, durato 110 giorni, fu un periodo di grande tensione, ma anche di rivendicazioni e conquiste per migliaia di lavoratori.
Oggi, la ceramica di Nove continua a brillare, intrecciando passato e presente. Si è adattata ai gusti moderni, ma non ha mai perso la sua anima, quella che nasce dall’incontro tra la mano dell’uomo e gli elementi della natura. Nove è un luogo dove la tradizione non è solo memoria, ma una forza viva che guarda al futuro con il cuore colmo di storia e bellezza.
Terrae Novae vuole raccontare tutto questo! Benvenuti a Nove, Città della Ceramica.

Scopri gli itinerari del Parco Urbano della Ceramica su Google Maps

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Il Museo Diffuso

Potete completare la vostra visita passeggiando tra le antiche manifatture e le vie del paese, costellato di opere in ceramica e in cui anche l’arredo urbano è costituito da veri e propri capolavori!

Con l’audioguida del tour gratuito del Museo Diffuso di Nove potrai camminare per le vie e le rogge di Nove, visitando le tappe del Museo Diffuso e ascoltando in cuffia l’audioguida, direttamente dal tuo smartphone.
Cliccando sul tasto play relativo ad ogni tappa potrai ascoltare il racconto del luogo o del manufatto corrispondente.
Di Paola Rossi/La Piccionaia nato all’interno del progetto COMUNITA’/CULTURA/PATRIMONIO per il contrasto alla povertà culturale, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariverona e promosso in collaborazione tra il Comune di Nove e il Comune di Bassano del Grappa.

Tutti i Punti di Interesse del Parco Urbano della Ceramica di Nove

Musei

I luoghi che custodiscono e raccontano la storia, l’arte e la tradizione della ceramica attraverso opere e manufatti.

1 – Museo Civico della Ceramica di Nove “Giuseppe De Fabris”

Piazza De Fabris, 5

Il Museo Civico della Ceramica di Nove offre un’esperienza originale per scoprire la ceramica locale, dai suoi stili e decori ai materiali usati dal Seicento a oggi. Racconta la storia delle manifatture novesi, bassanesi e vicentine. Propone percorsi didattici e laboratori creativi per avvicinare studenti e adulti all’arte ceramica e sperimentarla in prima persona.

2 – Museo della Ceramica e del Design

Liceo Artistico “Giuseppe De Fabris” via Giove, 1

Il Museo del Liceo Artistico di Nove, costituito all’interno della scuola d’arte nata nel 1875 grazie al lascito dello scultore di cui porta il nome, è l’unico museo della ceramica all’interno di un istituto scolastico. Ospita una ricca collezione dal 1600 al design contemporaneo, compresi gli esiti di 5 simposi internazionali.

Luoghi storici ed espositivi

Raccontano il patrimonio culturale e promuovono l’arte ceramica attraverso mostre ed eventi.

3 – Liceo Artistico “Giuseppe De Fabris”

via Giove, 1
Istituto Scolastico e area espositiva temporanea

Il liceo nasce come Scuola di Disegno e Plastica applicata alla Ceramica, grazie al lascito dello scultore novese Giuseppe De Fabris, nel 1890 diventa Regia Scuola d’Arte “G. De Fabris”. Concorre allo sviluppo e alle grandi stagioni di innovazione e successi internazionali che hanno caratterizzato la produzione ceramica di Nove nei secoli.

4 – La Roggia Isacchina

Centro storico – Archeologia industriale

E’ la più antica roggia presente nel tessuto urbano, citata già in alcuni documenti del ‘300, forniva energia idraulica per azionare i mulini e i loro complessi macchinari usati per la miscelazione e la preparazione delle terre e delle vernici.

5 – Antico Mulino ex Antonibon-Barettoni ora Bortoli

via Molino Vecchio – Spazio espositivo temporaneo di archeologia industriale

Un antico spazio di archeologia industriale, un tempo dedicato alla lavorazione dell’argilla, oggi ospita mostre temporanee.

6 – Ceramiche Barettoni già Antonibon

via Molini, 3

Azienda storica con Museo, che produce collezioni in ceramica classica e moderna.

7 – Ceramic Pavilion Le Nove hotel

via Rizzi, 51
Spazio espositivo temporaneo

Il Ceramic Pavilion di Le Nove hotel organizza e ospita eventi e mostre dedicate alla ceramica.

8 – Casette operai

via Munari, zona Liston – Archeologia industriale

Abitazioni fatte costruire dall’imprenditore ceramista Giovanni Maria Baccin per gli operai della sua fabbrica accanto al Palazzo padronale, sul “Liston”, l’antico argine del fiume Brenta.

9 – Bibliomuseo Palazzo Baccin

via Munari, 22 – ex Manifattura Zanolli-Sebelin-Zarpellon
Biblioteca Comunale e spazio espositivo

Il Palazzo, eretto nel ‘700, fu anche residenza di Giovanni Maria Baccin e prima scuola di Nove. Ora è un Bibliomuseo.

10 – Brolo Palazzo Baccin

via Munari, 22 – Spazio eventi

Spazio esterno a Palazzo Baccin, ospita eventi dedicati alla ceramica.

11 – Premiata Fabbrica Ceramiche Artistiche Antonio Zen e Figlio

via Munari, 1 – Azienda storica, archeologia industriale

12 – Antico Mulino “pestasassi” Baccin-Cecchetto ora Stringa

via Munari, 19 – Spazio Espositivo temporaneo e archeologia industriale

Progettato nel 1791, produceva impasti e vernici per ceramica. Oggi è diventato uno spazio espositivo. Attualmente è il mulino pestasassi più antico d’Europa ancora funzionante.

13 – Ceramiche Dal Prà

via Munari, 102 Azienda storica con museo

Nasce nell’800 con i Maestri Domenico Agostinelli e Giuseppe Dal Prà.

Studi d’artista

Sono spazi unici, abitati da artisti che hanno trasformato questi luoghi in laboratori di creatività e ispirazione.
Luoghi visitabili internamente solo su appuntamento.

14 – LABORATORIO DI ALESSIO TASCA

Atelier del grande ceramista novese, ricavato in un’antica fabbrica di cristallina e terra rossa.
Strada Rivarotta, 116 (Bassano del Grappa)

15 – CORTILE BARETTONI, ex Giardino dell’abitazione di Pompeo Pianezzola

via Molini 2 – Cortile interno

16 – DOMENICO POLONIATO
c/o Laboratorio Diego Poloniato

via Astronauti, 3

17 – MAGLIO ATELIER MORLIN

via Segavecchia, 14

18 – CESARE SARTORI
c/o Sartori Ceramiche

via Manzoni, 1

Manifatture e Atelier

Sono laboratori e aziende che, combinando tradizione e innovazione, producono creazioni artistiche in ceramica.
Si prega di contattare per appuntamento.

19 – Giuseppe Facchinello

Piazza De Fabris, 20 – Showroom
beppefacchinello@yahoo.it

20 – Nove+

Piazza De Fabris, 75 – Workshop ed eventi
www.novepiuceramica.com

21 – Nove Ceramiche

Piazza De Fabris, 76 – Azienda specializzata nel decoro a mano classico e contemporaneo
noveceramiche@gmail.com

22 – Ceramiche Alessi

via Brenta, 2 – Prodotti per arredamento e illuminazione d’interni
www.alessiceramiche.com

23 – Diego Poloniato

via Astronauti, 3 – Laboratorio artistico
www.diegopoloniato.it

24 – Lineasette

via Luca della Robbia, 2 (Marostica) Prodotti in gres porcellanato per arredamento e design
www.lineasette.com

25 – Ceramiche Elios

Strada Rivarotta, 18 (Bassano del Grappa)
Ceramiche per la tavola. Produzione e showroom – www.ceramicheelios.com

26 – Giuseppe Lucietti

Strada Rivarotta, 52 (Bassano del Grappa)
Atelier d’artista – tel. 0424 828596

27 – Ceramiche Rigoni

via Molini, 98 – Produzione ceramica in collaborazione con famosi designer nazionali e internazionali – www.ceramicherigoni.it

28 – Alessio Tasca Ceramiche
di Vittore Tasca

via Molini, 79 – Oggetti di design. Produzione e showroom – Tel. 0424 590093
vittoretasca@gmail.com

29 – Bottega Nove

via Molini, 88 – Mosaico ceramico per rivestimenti in collaborazione con designer.
Produzione e showroom – www.botteganove.it

30 – Ceramiche Artistiche F.lli Zarpellon

via Molini, 47/51 – Prodotti per arredamento e illuminazione d’interni – www.fratellizarpellon.com

31 – La Ceramica V.B.C.

via Molini, 45 – Oggetti per la casa
Produzione e showroom – www.vbccasa.com

32 – Francesco Ardini

via Silanello, 20 – Atelier d’artista
cell. 340 0750726 – www.francescoardini.com

33 – Robi Renzi

via Silanello, 20 – Atelier d’artista
www.robirenzi.it

34 – Ceramiche Barettoni già Antonibon

via Molini, 3 – Fabbrica Museo, che produce collezioni in ceramica classica e moderna.
www.barettoni.com

35 – Ceramica Cecchetto

via Munari, 2 – Azienda storica che produce impasti ceramici, refrattari per l’industria e l’infornamento della ceramica.
www.ceramicacecchetto.it

36 – Ceramiche Dal Prà

via Munari, 102 – Prodotti per arredamento e illuminazione d’interni – www.ceramichedalpra.com

37 – Stylnove Ceramiche

via Munari, 104 – Oggetti per arredamento e illuminazione, in collaborazione con artisti, architetti e designer – www.stylnove.com

38 – Zanolli Ceramiche

via Roma, 3 – Azienda storica, produce complementi d’arredo e rivestimenti, anche su progetti di Pompeo Pianezzola.
www.zanolliceramiche.com

39 – Alberto Scodro

via Pezzi, 57 – Atelier d’Artista
cell. 349 0094368 – www.albertoscodro.com

40 – Sartori Ceramiche di Vania Sartori

via A. Manzoni, 1 – Laboratorio artistico
vania.sartori@sartoriceramiche.it

41 – TE.RA Design Studio

via Manzoni, 1 – Studio di design, spin off di Sartori Ceramiche – www.teradesignstudio.com

42 – Ceramiche Pigato

via A. Parini, 1 – Azienda di semilavorati (biscotto) – www.ceramichepigato.it

43 – Decor9

via A. Parini, 3 – Laboratorio di ricerca e sviluppo prodotti ceramici, specializzato in rifiniture, colori e smalti – www.decor9.it

Arte urbana

Un museo a cielo aperto che raccoglie le opere d’arte diffuse nel centro storico di Nove, che raccontano la ricca tradizione ceramica del territorio.

44 – SENZA TITOLO – Giuseppe Lucietti

Pannello murato in refrattario e polvere di porcellana (1989) – Piazza De Fabris, 25

45 – LA FIORAIA – Andrea Parini

Altorilievo (1951)
Piazza De Fabris, 5 – Piazzetta del Museo

46 – GIOCHI DI BIMBI – Alessio Tasca

Bassorilievi (anni ’60)
Piazza De Fabris, 1 – Parete Sala Polivalente

47 – PARAPETTO DIDATTICO
a cura di Nadir Stringa e Flavio Polloniato

Installazione (1997) Piazza De Fabris
Fronte chiesa parrocchiale
(con opere di Flavio e Giulio Polloniato)

48 – SENZA TITOLO – Alessio Tasca

Scultura estrusa in gres (anni ‘90)
Piazza De Fabris – Fronte Chiesa Parrocchiale

49 – MONUMENTO AL CERAMISTA
“IL DECORATORE” – Severino Morlin

Scultura in bronzo (2012) – Piazza De Fabris
Fronte chiesa parrocchiale

50 – MADONNA CON IL BAMBINO – Gino Cuman

Bassorilievo (metà del XX secolo)
Piazza De Fabris – Parete esterna canonica, lato nord

51 – SFERA – Carlo Stringa

Scultura (2008) – Piazza De Fabris
Chiesa Parrocchiale, lato sud

52 – “CULMEN TURRIS ICTU FULMINIS DISTUTUM COMMUNE SARCENDUM CURARIT”

Pannello murato (1790)
Piazza De Fabris – Campanile vecchio, facciata ovest

53 – STORIE DI PINOCCHIO – Eugenio Taccini

Pannelli (2005-06)
via Brenta – Parapetti ponte sulla roggia

54 – MADONNA DI MONTE BERICO – Giovanni Petucco

Bassorilievo (1938) – Piazzetta delle Poste
Edicola sacra di Casa Coniglio

55 – THE DOVE OF DEMOCRACY – Denis Imberti e Stefano Tasca

Scultura (2014)
via Brenta – Parcheggio Poste, lato sud-est

56 – TORRI GEMELLE – Frederick Olsen

Scultura (2003)

FOGLIA 101 – Andrea Dal Prà

Scultura (2010)

TORRE – Luigi Bertolin

Scultura (2005)
via Brenta – Giardino Palestra Comunale

57 – ANDREA E LORIS BERNARDI – Denis Imberti e Stefano Tasca

Scultura (2008)
via Brenta – Giardino del Liceo Artistico

58 – DONNA – Toni Zarpellon

Scultura (anni ‘80) – via Molini 51 – Fronte strada Ceramiche Artistiche F.lli Zarpellon

59 – FREGIO

Ceramiche Borsato, via Silanello 3

60 – IL LAVORO – Pompeo Pianezzola

Bassorilievi (1952) – Angolo tra via Molini e via Brenta – Parete edificio

61 – L’EDERA – Giuseppe Lucietti

Scultura parietale (1992)
Angolo tra via Rizzi e via Molini – Parete edificio

62 – 10 VARIAZIONI PER CASA ZANETTI – Alessio Tasca

Pannelli estrusi in gres (1993-94)
via Rizzi 8 – Parete edificio

63 – LA MURA ANTONIBON – Alessio Tasca

Pannelli estrusi in gres (1991)
via Rizzi – Muro di cinta Antonibon/Barettoni

64 – GRANDI PANNELLI FRANGISOLE – Alessio Tasca

Trafilati in gres (anni ‘90)
via P. Roberto, 50 – Sede Pedemontana Servizi

65 – ORCI

Visibili passeggiando lungo il viale dei tigli in Piazza de Fabris, sono stati realizzati da Luigi Carletto e dai Terracottai di Montelupo Fiorentino.

66 – MADONNA DELLA CERAMICA – Pompeo Pianezzola

Pannello (1950)
via Munari, 2 – Facciata esterna

67 – TAG – Lorenzo Zanovello

Installazione (2025) – via Munari, Giardino Pubblico, Monumento ai Caduti

68 – FREGIO DECORATIVO – Antonio Zen

Altorilievo (1924)
via Munari, 1 – Premiata Fabbrica Ceramiche Artistiche Antonio Zen e Figlio

69 – FREGIO ALLEGORICO – Teodoro Sebellin

Piastrelle in terraglia dipinta e invetriata (1923) – via Munari 22 – Palazzo Baccin, Ex Manifattura Zanolli-Sebelin-Zarpellon detta anche “dei Tosi”

70 – SANT’ANTONIO DISTRIBUISCE DEI PANI AI POVERI – Giovanni Petucco

Pannello (1956) – via Munari Edicola Sacra dedicata a Sant’Antonio

71 – c/o Mulino “Pestasassi” Baccin-Cecchetto ora Stringa

via Munari, 19

Carlo Stringa e Andrea Dal Prà
BUSA Scultura (2003)
OPERA Scultura (2006)

Alessio Tasca
SENZA TITOLO – Scultura

72 – MATERNA MATERIA – Made in Nove

Scultura (2004)
via Munari – Aiuola di fronte al civico n. 68

73 – LEONE MARCIANO, PIASTRA DI SAN CRISTOFORO

Bassorilievi – via Munari, 102
Facciata Ceramiche Dal Prà/Stylnove

74 – MONUMENTO PER AIDO NOVE – Flavio Polloniato, Diego Morlin, Enrico Primon, Giancarlo Sartori, Giambattista Mossolin

Scultura (anni ‘90) via Munari – Parco giochi

75 – PANNELLO DECORATIVO – Cesare Sartori

Pannello parietale (primi anni 2000)
via Munari, 33 – Facciata esterna

76 – GRANDE PANNELLO IN MAIOLICA – Dipinto da Aldo Polloniato su disegno di Pier Giuseppe Zanolli

(2000) via Roma, 8 – Casa Zanolli

77 – VENTISETTE PIASTRE – Artisti vari

Diversi materiali ceramici (2007)
via Roma, 8 – Casa Zanolli

78 – GRETO DEL BRENTA – Giuseppe Lucietti

Fregio (1991)
via Martini 128 – Ceramiche Maria

79 – MADE IN NOVE – POL Polloniato

Grande pannello (2011) – via Martini
In prossimità del distributore di benzina

80 – SACRA FAMIGLIA – Antonio e Iones Borsato

Bassorilievo (1950) – via Santa Romana, 2
Edicola Sacra Votiva P.G.R. eretta per la fine della Seconda Guerra Mondiale

81 – Cimitero Comunale

Opere di: Cesare Sartori, Antonio Bernardi, Raffaello Bonato “Sorio”, Antonio Borsato, Gino Cuman, Alessio Tasca, Mario Scuro.

Lampioni

Il centro di Nove è arricchito da lampioni decorativi progettati nell’ambito di un progetto avviato nel 1993 da Angelo Spagnolo, designer e docente, in collaborazione con Alessio Tasca.
Ceramisti che hanno partecipato al progetto: Enrico Stropparo, Federico Bonaldi, Luigi Bonato, Domenico Poloniato, Vittore Tasca, Cucari Veneti, Gianni Tosin, Giuseppe Guzzo, Bruno Bonan, Ottavio Dinale, Vania Sartori, Giuseppe Lucietti, Marco Tasca, Lee Babel, Gian Battista Mossolin, Carlo Stringa, Piergiorgio Tolio, Nicoletta Paccagnella, Luigino Giacobbo, Diego Poloniato, Floriano Gheno, Graziano Alberti, Massimo Gelanesi, Antonio Lucietti, Angelo Spagnolo, Alunni della classe IV C dell’ISA G. De Fabris di Nove.