La mostra personale di Pietro Weber, “L’anima, la figura, il simbolo“, indaga, attraverso una selezione di opere realizzate in oltre vent’anni, il lavoro dell’artista trentino che dagli anni Novanta in poi ha fatto della ceramica il suo medium espressivo esclusivo.
Pietro Weber si esprime nel tempo con un inconfondibile linguaggio materico, percorrendo filoni di ricerca che si allacciano di volta in volta alla spiritualità pagana e religiosa, alle tradizioni locali, al decorativismo architettonico e di costume. L’artista elabora così una personale iconografia, declinata nelle serie degli Altaroli e delle Urne, delle Teste, delle Sentinelle e dei Guardiani, fino alle monumentali Torri antropomorfe, esito della sua produzione più recente.
In un percorso espositivo volutamente a-cronologico, la mostra propone una sintesi antologica in cui le opere sono accostate per affinità visive e tematiche, approfondendo il processo creativo e concettuale che guida la pratica artistica di Pietro Weber.
A cura di Camilla Nacci Zanetti
Sala De Fabris, Piazza De Fabris 5/1, negli orari di apertura del Museo Civico della Ceramica, su prenotazione.
Pietro Weber (Cles, 1959) è un artista e scultore noto per le sue opere in ceramica e terracotta che richiamano un immaginario arcaico e simbolico. Attraverso sculture antropomorfe e installazioni monumentali, Weber esplora il legame tra terra e mito, prediligendo tecniche di cottura a fiamma libera, e dando vita a importanti progetti espositivi in prestigiose sedi istituzionali. Tra i riconoscimenti più importanti si annoverano il premio “Viaggio attraverso la ceramica” (2007), la partecipazione al Progetto Internazionale “Ars Insula” (2014-15), la personale presso la Galleria Civica – Mart di Rovereto con la pubblicazione del volume monografico a lui dedicato “Quaderni ADAC n. 8” (2021).
Per informazioni: Museo Civico della Ceramica di Nove
tel. 0424 597542
mail: museo@comune.nove.vi.it
fb: @MuseoCivicodellaCeramicadiNove
In: @museonove






